
Negli ultimi mesi molte imprese si sono interrogate sull’obbligo di installare sistemi di geolocalizzazione sui veicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi. A chiarire i dubbi interpretativi è intervenuto l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, che – facendo riferimento alla Circolare n. 2/2016 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – ha pubblicato specifiche FAQ per guidare le imprese nel rispetto delle disposizioni introdotte dal D.M. 4 aprile 2023, n. 59.
Cosa prevede la norma
L’obbligo di dotare i veicoli di sistemi di geolocalizzazione, previsto dagli articoli 16 e 17 del D.M. 59/2023, riguarda le imprese iscritte in categoria 5 dell’Albo (raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi).
Tale prescrizione va interpretata alla luce dell’art. 3, comma 2, della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), già applicato nel settore del trasporto merci.
In concreto, ciò significa che l’installazione dei sistemi di tracciamento GPS sui mezzi aziendali può avvenire solo nel rispetto delle tutele previste per i lavoratori:
- previo accordo con la rappresentanza sindacale aziendale (RSA o RSU), oppure
- previa autorizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, qualora non sia presente una rappresentanza sindacale.
Scadenze e adempimenti
L’Albo ricorda che il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione sostitutiva che attesta la presenza dei sistemi di geolocalizzazione sui veicoli è fissato al 31 dicembre 2025.
Tale obbligo riguarda le imprese iscritte al RENTRI che effettuano trasporto di rifiuti pericolosi in categoria 5.
Le FAQ ufficiali sono disponibili sul portale dell’Albo Gestori Ambientali al seguente link:
🔗 https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/Faq
Considerazioni operative
Per evitare sanzioni o ritardi nell’adeguamento, è consigliabile:
- verificare subito la presenza o meno di sistemi di geolocalizzazione conformi;
- programmare, se necessario, l’installazione e la richiesta di autorizzazione sindacale o ispettiva;
- mantenere aggiornato il fascicolo aziendale RENTRI con la documentazione tecnica dei veicoli.
Restiamo sempre a disposizione per supportare le imprese nell’interpretazione della normativa e nella gestione degli adempimenti connessi alla gestione ambientale, al RENTRI e al trasporto dei rifiuti speciali, pericolosi e non.



